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Angela Quaglia: Asti e la periferia degradata fra occupazioni abusive e insicurezza. E la Giunta?

Scritto da La redazione Lunedì, 16 Apr 2018 - 0 Commenti

Riceviamo ed integralmente pubblichiamo la lettera ricevuta da Angela Quaglia - consigliera comunale CambiAMO Asti.

Riceviamo e integralmente pubblichiamo

Vogliamo parlare delle periferie?

E’ di questi giorni una lettera, inviata a tutte le autorità cittadine, relativa alla situazione di degrado e di insicurezza che si vive nella zona di corso Volta/ corso Casale laddove un buon numero di famiglie ha occupato abusivamente, ormai  da anni, uno stabile.

Le famiglie del quartiere denunciano la paura di aggressioni, violenze, furti e vandalismi oltre che lo stato di degrado in cui tutto il complesso immobiliare è piombato (vetri rotti, porte sfondate, cumuli di immondizie sui marciapiedi ecc.) che certamente non giova alla “tenuta di valore” delle  case del quartiere, spesso acquistate con sacrifici e mutui ventennali.

Una domanda ricorrente è (anche):  chi paga per la raccolta rifiuti del condominio?

A differenza delle altre famiglie del quartiere lì i rifiuti sono accatastati tutti insieme, senza distinzioni tra organico, indifferenziato, plastica ecc. per non parlare dei rifiuti ingombranti che spesso “ingombrano” il passaggio sui marciapiedi.

Analogo ragionamento si può fare per il consumo di acqua.

Chi paga? Circa due anni fa ci fu la protesta delle famiglie occupanti perché era stata ridotta l’erogazione dell’acqua a fronte del mancato pagamento delle bollette.  Il Comune intervenne ma da allora è cambiato qualcosa nell’addebito a ciascuno dei propri consumi?

Avevo presentato alla passata Amministrazione un’interrogazione molto articolata e poiché le cose non sono cambiate riproporrò il problema all’attuale Giunta.

Mi si fa notare, però, che sui tetti c’è un’antenna dei telefoni che “rende” una certa cifra ogni anno.

Chi incassa quei soldi?E non sarebbe possibile destinarli al pagamento dell’acqua o della tassa rifiuti che altrimenti ricadono su tutti gli astigiani?

Sempre in corso Volta c’è un complesso ATC  (il quadrilatero su via Fiume, via Malta ecc)  che presenta evidenti segni di incuria.

Si sa da tempo che le vicende ATC hanno ridotto le possibilità di intervento per manutenzioni di cui ci sarebbe davvero bisogno.

Ciò che però è inaccettabile è che le case intorno ( condomini, palazzine ecc.) scontino il degrado e l’incuria che caratterizza la proprietà ATC rendendo di fatto poco o nulla interessante l’affitto degli alloggi privati delle case intorno, sui quali i proprietari pagano fior di tasse.

Che cosa si vuole fare?

La sicurezza dei cittadini passa anche attraverso la buona tenuta delle zone periferiche; solo garantendo decoro e pulizia si può pensare che alcune zone della città possano tornare ad essere considerate  appetibili e non cadano nel circolo vizioso della inoccupazione-ulteriore degrado-progressivo effetto banlieu.

Certo, ci vuole una visione di città : magari un po’ meno centripeta e un po’ più attenta ai reali bisogni dei cittadini!

Attendo fiduciosa qualche risposta.

Angela Quaglia - consigliera comunale CambiAMO Asti

Asti, 16 aprile 2018


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