Politica & Istituzioni

Alessandra Mussolini: "Un errore candidare Berlusconi alle Europee, meglio in Italia. Lui mediatore"

Scritto da La redazione Martedì, 10 Lug 2018 - 0 Commenti

 "Non mi piace che ci sia nel partito questo atteggiamento contrario a questo Governo. Come fai a fare opposizione di centrodestra al centrodestra? Le persone non lo capiscono, come non capiscono la posizione sui vitalizi. C'è questa esigenza, potrebbe anche essere un boomerang come dice la Casellati".

Alessandra Mussolini è intervenuta questa mattina ai microfoni di ECG, il programma condotto da Roberto Arduini e Andrea Di Ciancio su Radio Cusano Campus, l'emittente dell'Università degli Studi Niccolò Cusano.

L'europarlamentare di Forza Italia è stata di nuovo critica nei confronti del suo partito -  "Non mi piace che ci sia nel partito questo atteggiamento contrario a questo Governo. E' difficile fare opposizione a un pezzo del centrodestra e non diventare una sola cosa con la sinistra e con il Partito Democratico. Come fai a fare opposizione di centrodestra al centrodestra? Le persone non lo capiscono, come non capiscono la posizione sui vitalizi. C'è questa esigenza, potrebbe anche essere un boomerang come dice la Casellati, ma il sentimento comune delle persone che ci hanno votato vogliono questo, non possiamo più dire di no. La gente non lo capisce".

Alessandra Mussolini è un fiume in piena - "Ho saputo del riassetto del partito dalla televisione. Mentre cenavo. Mancano due elementi importanti in Forza Italia: si parla tanto di Europa, ma i parlamentari europei, tranne Tajani, sono ignorati. Non gliene frega niente di quello che pensiamo, eppure siamo gli unici ad aver preso le preferenze nel 2014. E poi non c'è il coinvolgimento della base. Il 18 farò una riunione dei comitati di base, una riunione autoconvocata. Sarà uno sfogatoio importante, spero di farne arrivare i risultati al presidente Berlusconi, magari lo darò a una delle tre super chicche, Carfagna, Gelmini o Bernini. Sono le super chicche, non c'è insulto nella mia parola, anzi è un termine carino". 

Sulle magliette rosse - "Se le possono mettere...Le magliette rosse sono segno di allarme. Non sanno più come affrontare le questioni, sono state proprio inutile. Facessero operazioni serie, andassero a vedere come hanno ridotto gli italiani che dormono sotto i ponti. Ecco perché io non posso essere contro il governo e contro Salvini. E' una cosa genetica, non ce la faccio".

Ancora su Forza Italia - "Si fa demagogia stando opposizione, si parla a vuoto, non si hanno strumenti. Bisogna riunire la base. Non ci vuole niente. Mi sono rotta di apprendere le cose dai giornali e dalle tv. Questo dipende anche dalla classe dirigente. Tajani vuole che Berlusconi sia candidato alle europee, ma siamo sicuri che sia giusto? Berlusconi ha un ruolo da mediatore, secondo me non sarebbe una buona idea farlo candidare. Deve restare in Italia, in Europa ci sono altri temi, altri tempi, è tutto diverso. Lui ha un ruolo per il quale farebbe meglio in Italia. Bisogna preservare ciò che Berlusconi ha fatto, buttarlo nel mischione non va bene. Attorno a Berlusconi ci sono delle lingue che escono, che vedi prima le lingue e poi vedi loro. Non gli dicono le verità. Berlusconi candidato alle europee è un ruolo che non è giusto. Lui deve restare mediatore". 

Tra Fico e Boldrini - "Li manderei tutti e due a braccetto in Libia a fare gli accordi bilaterali. Pure Fini quando divenne presidente della Camera diventò anti-italiano. O si montano la testa, oppure non capisco...Pure Fico si sta buttando nella linea boldriniana".

AUDIO http://www.tag24.it/podcast/alessandra-mussolini-berlusconi-europa/

 


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