Salute & Ambiente

Alba, martedì il 4° appuntamento del ciclo di conferenze “Pronti ad agire. Insieme possiamo”

Scritto da La redazione Giovedì, 7 Nov 2019 - 0 Commenti

Martedì 12 novembre, alle ore 18,  presso la sala Convegni del Palazzo Banca d’Alba, via Cavour, 4.

Martedì 12 novembre, alle ore 18,  presso la sala Convegni del Palazzo Banca d’Alba, via Cavour, 4, si terrà il quarto appuntamento del ciclo di conferenze “Pronti ad agire. Insieme possiamo”, organizzato dal Rotary Club di Alba con "L’intestino in testa. Il ruolo guida dell'intestino per la salute di tutto il corpo".

Antonio Moschetta, medico e docente universitario all’Università di Bari, analizzerà i motivi per cui l’intestino si ammala e fornirà un vademecum di buone abitudini per aiutare a mantenere in forma un organo fondamentale per il nostro benessere psicofisico.

Infatti l’intestino viene considerato come il nostro secondo cervello per la struttura, le caratteristiche e le funzioni; i suoi neuroni inviano e ricevono segnali in una complessa rete di comunicazione con la nostra materia grigia.  

L’intestino è quindi  in grado d’influenzare emozioni e comportamenti e, se si trova  in condizioni fisico-chimiche ottimali, può rigenerarsi senza sosta; bisogna aiutare questo processo con l’assunzione dei giusti alimenti e con la pratica di un sano stile di vita, come prima condizione necessaria a prevenire ogni tipo di grave patologia. 

Il Prof. Antonio Moschetta è  ordinario di Medicina interna e presidente del corso di laurea in Medicina  all’Università Aldo Moro di Bari; allievo del premio Nobel Al Gilman, è titolare del progetto di ricerca AIRC sul metabolismo dei tumori e regolazione genica; ha ricevuto prestigiosi riconoscimenti internazionali ed ha al suo attivo numerose pubblicazioni scientifiche e divulgative.  

Il suo intervento si inserisce pienamente nel percorso iniziato da due anni rotariani nell’affrontare le tematiche della sostenibilità, dell’ecologia  e del necessario cambiamento degli stili di vita.

Ingresso libero. Verrà rilasciato un attestato di frequenza a docenti e studenti.