Territorio & Eventi

Alba, la rassegna vinicola di successo per giovani? Vinum 2018

Scritto da La redazione Martedì, 1 Mag 2018 - 0 Commenti

Una manifestazione che ha cambiato volto allargando ai giovani ormai “vino nauti esperti” ed attenti sempre alla ricerca della novità.

La 42esima edizione di Vinum si rivela per l'ennesima volta un Barnum dove alla valorizzazione dei vini rossi nazionali con particolare attenzione a quelli del territorio patrimonio Unesco di Langhe Roero e Monferrato, si è aggiunta una verve giovanile che non trova riscontri in altre manifestazioni di settore.

Che aere giovanile si respirava nelle vie cittadine di Alba letteralmente “invasa” da migliaia di visitatori enoturisti e non che hanno rimepito i “punti” di ritrovo in un clima festaiolo ma contenuto (a proposito intelligente l'orario applicato: alle 18,30 tutti a casa, stand chiusi)!

L'impressione a poche ore della chiusura, oggi, 1° maggio, attorno alle 17, ultimo giorno della rassegna, la coda per entrare a palazzo Morra arrivava fino all’ex tribunale e la gente continuava ad arrivare, inconsapevole che probabilmente non avrebbe più potuto bearsi delle eccellenze del territorio di una manifestazione che ha cambiato volto allargando ai giovani ormai “vinonauti esperti” ed attenti sempre alla ricerca della novità.

Vinum 2018 passa agli archivi, ma i numeri che arriveranno dopo un primo bilancio degli organizzatori, dicono che sarà sicuramente record e polverizzerà le oltre 100 mila degustazioni del 2017 (si parla di un +20%).

Curiosità dell'osservatore 1: lunedì 30 aprile ore 17,30, ingresso nel cortile della Maddalena, incontro casuale con Fabio Tripaldi, assessore alla cultura e turismo albese e Marco Scuderi, vice presidente Fiera del tartufo (organizzatrice dell'evento con la città di Alba e Tu Langhe Roero e il contributo di Piemonte Land of Perfection), che al penultimo giorno raccontavano degli “assalti” delle persone alla ricerca di degustare i vini esposti che non permettevano neppure di “sposare” il territorio ed il lavoro di cantina dei produttori.

Poi via in Sala Fenoglio per la “verticale “ del Consorzio Barbera d'Asti e Vini del Monferrato, con degustatori attenti a conoscere o approfondire la Barbera, un rosso da 22 milioni di bottiglie vendute nel mondo.

Curiosità dell'osservatore 2: oggi 1° maggio ore 14, Alba e Vinum, dopo l'assedio vengono conquistati dagli assalitori, che non si sono ritrovati contrastati da olio bollente ma da vini che raccontano un modo di produrre, finalmente con operazioni di marketing alla toscana o alla veneta, con richiamo al consumo, moderato però.

Cortile della Maddalenta “full”: code stratosferiche alle casse e negli stand, un colpo d'occhio di soddisfazione e goduria per il palato...

Ed ecco apparire il sindaco Marello, assessori Tripaldi e Scavino, la presidente Liliana Allena (Fiera del Tartufo) e Marco Scuderi, sempre presente e disponibile a cucire e ricucire non gli strappi ma le “fughe” nello staff.

Tutti sorridenti e pronti al rush finale tra via Maestra, Piazza Duomo, Garibaldi, San Paolo, Ferrero, per far sentire la città di Alba vicina agli ospiti, pronta ad accontentarli al massimo per lasciare un ricordo che deve diventare non un addio ma un arrivederci al 2019...

Alberto Fumi

Foto di Gisella Divino

 

 

 

 


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