Scuola & Formazione

Alba e Bra insieme per un patto di tutoraggio d'integrazione dei rifugiati

Scritto da La redazione Venerdì, 1 Giu 2018 - 0 Commenti

Grazie al progetto "Instradaaa" coordinato dal consorzio Cis affiancheranno altrettanti rifugiati ospiti sul territorio. La nuova figura del Tutor territoriale d’integrazione, grazie all’iniziativa promossa dalla rete di imprese Rifugiati in rete e coordinata dal Consorzio di Iniziative Sociali (CIS) nell’ambito del Progetto migranti finanziato dalla Fondazione CRC.

Un “patto di tutoraggio” siglato tra le prime sei coppie formate da tutor volontari e rifugiati per definire i termini dell’affiancamento e gli impegni reciproci. Una trentina di tutor formati e altrettanti stranieri che hanno deciso di aderire al progetto. Due gruppi già al lavoro su tematiche specifiche, come lo scambio linguistico e la comune passione per la cucina e i film. 

Entra nel vivo il progetto “Instradaaa Accoglienza Affiancamento Autonomia” che porta anche ad Alba e Bra la nuova figura del Tutor territoriale d’integrazione, grazie all’iniziativa promossa dalla rete di imprese Rifugiati in rete e coordinata dal Consorzio di Iniziative Sociali (CIS) nell’ambito del Progetto migranti finanziato dalla Fondazione CRC.

Alla chiamata, alcuni mesi fa, hanno risposto una cinquantina di cittadini: una trentina di loro ha partecipato al corso di formazione, quattro incontri in tutto conclusi da pochi giorni.

Le prime tre “lezioni” si sono tenute all’Università di Scienze Gastronomiche, a Pollenzo. Ai partecipanti è stato spiegato il contesto in cui opereranno, il funzionamento del sistema di accoglienza in Italia, il significato dei termini rifugiato/richiedente asilo anche dal punto di vista giuridico, la differenza fra Cas/Sprar, i tempi dell’accoglienza, diritti e doveri dei rifugiati, la figura dell’operatore.

In questo quadro, è stato spiegato quale sarà il loro ruolo come tutor e condivisi gli strumenti che avranno a disposizione. Fondamentali le testimonianze di chi ha già affiancato i rifugiati. Sono stati fugati dubbi, paure e perplessità attraverso l’analisi di possibili situazioni critiche e la valutazione delle soluzioni più idonee. 

L’ultimo incontro si è tenuto al Circolo Albanova Cristo Re di Alba: questa volta erano presenti sia i tutor sia alcuni dei ragazzi ospiti delle strutture di accoglienza delle cooperative Orso e Alice che hanno aderito al progetto. Tutte le persone presenti hanno esposto al gruppo le proprie competenze da condividere nella relazione di tutoraggio e sono state individuate macro aree di scambio e di azione tra tutor e rifugiati.

Dall’incontro sono uscite 6 coppie che in queste settimane hanno redatto il “Patto di tutoraggio” insieme all’operatore dell’accoglienza. Di cosa si occuperanno questi primi tutor? Di un supporto nella ricerca del lavoro o dell’abitazione, nelle trafile burocratiche, dalle bollette al cambio medico, fino agli aspetti umani e relazionali: una telefonata, un’uscita, il coinvolgimento nella propria cerchia di amici.

Nelle prossime settimane saranno organizzati nuovi momenti di incontro e scambio tra i tutor e i ragazzi rifugiati che non hanno ancora avviato un tutoraggio. Per chi fosse interessato è ancora possibile aderire. Sabato 2 giugno alle 14,30 il progetto Instradaaa sarà presentato al Migranti Film Festival a Pollenzo.

 


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