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Acquisizione Acque Lurisia: Slow Food storce il muso

Scritto da La redazione Giovedì, 19 Set 2019 - 0 Commenti

Le reazioni della associazione Slow Food di Carlo Petrini non si sono fatte attendere, ed è stata decisa l’interruzione della collaborazione con l’azienda di acque minerali di Roccaforte (Cuneo).

Coca-Cola HBC Italia, parte del gruppo Coca-Cola HBC, ha sottoscritto un accordo preliminare per l'acquisizione di Lurisia, azienda di acque minerali e bibite attualmente controllata congiuntamente dal fondo d'investimento privato IdeA Taste of Italy, gestito da DeA Capital Alternative Funds SGR, dalla famiglia Invernizzi e da Eataly Distribuzione.

Il valore dell'azienda è stato concordato in 88 milioni di euro, soggetto ad aggiustamento prezzo come da prassi di mercato.

Il completamento dell'acquisizione è soggetto ad alcune condizioni ed è atteso per la fine del 2019.

Come scrive Repubblica il brand Lurisia appartiene ad Acque Minerali, fondata nel 1940, che produce e distribuisce acque minerali e bibite. “Nella categoria delle acque, l'azienda offre acque minerali e frizzanti provenienti da fonti a 1.400 metri sul livello del mare sul Monte Pigna, in imballaggi in pet e vetro – spiega il quotidiano – Mentre nel settore bibite Lurisia offre bevande ispirate da autentiche ricette italiane: Chinotto, Gazzosa, Aranciata, Aranciata Rossa, Aranciata Amara, Limonata e Tonica. L’azienda piemontese va ad aggiungersi ai 4 stabilimenti di Coca-Cola HBC Italia presenti in Campania, Abruzzo, Basilicata e Veneto.

Ma Carlin Petrini non gradisce. Slow Food conclude, con l’edizione 2019 di Cheese al via nel fine settimana, la collaborazione con Lurisia. Lo rende noto la stessa associazione fondata da Petrini. «Apprendiamo dagli organi di stampa del passaggio di proprietà di Lurisia Spa al gruppo Coca Cola. Lurisia ha sostenuto l’attività di Slow Food a partire dal 2007, principalmente in veste di partner dei grandi eventi: Cheese, Slow Fish e Salone del Gusto. Con l’edizione 2019 di Cheese si conclude la collaborazione, che non verrà rinnovata».