Cronaca

Acqui Terme, per la gestione Ipab "Jona Ottolenghi" 4 denunce per corruzione e peculato

Scritto da Redazione Martedì, 11 Giu 2019 - 0 Commenti

I diversi filoni investigativi hanno permesso ai carabinieri di scoprire numerosi reati e condotte illecite, tra delibere falsificate appalti assegnati senza gara, indebite percezioni e altro ancora.

Quattro dipendenti pubblici sono stati denunciati a vario titolo per corruzione, peculato e abuso d'ufficio dai carabinieri di Acqui Terme (Alessandria) nell'ambito dell'operazione "Big Mama", avviata oltre un anno fa, sulla gestione dell'Ipab "Jona Ottolenghi".

Si tratta di M.P.S., per trent'anni alto dirigente del Comune di Acqui e dello stesso Ipab, del presidente dell'istituto R.C., dell'impiegata 46enne S.R. e di S.Ra., già amministratore di una cooperativa che forniva servizi per l'istituto.

I diversi filoni investigativi hanno permesso ai carabinieri di scoprire numerosi reati e condotte illecite, tra delibere falsificate appalti assegnati senza gara, indebite percezioni e altro ancora.

M.P.S. era la vera e propria "domina" dell'istituto; da qui il nome all'indagine di "Big Mama".

La donna, in occasione del rinnovo di un appalto alla cooperativa coinvolta nell'indagine, aveva di fatto obbligato S.Ra. - secondo l'accusa - ad assumere il figlio che, da ultimo entrato, faceva "il bello e il cattivo tempo".